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Salve a tutti
In primis come uomo e padre, poi come Presidente dell’Associazione Genitori e Figli “Unitevi a Noi” APS ETS di Augusta voglio lanciare un appello, certo di avere numerosi riscontri e di poter contare sulla generosità dei cittadini augustani.
La vita imprevedibile spesso ci riserva terribili e inattese sorprese, causando un senso di impotenza e smarrimento, soprattutto quando colpiscono i bambini.
Ed oggi ne ho la testimonianza.
Riporto di seguito la lettera DISPERATA di una nostra concittadina…leggetela attentamente! Io non aggiungo altro, se non la preghiera di mostrare per l’ennesima volta il vostro buon cuore.
Doniamo la speranza di vivere a questi 2 fanciulli. Oggi 16 gennaio, giorno in cui ricorre il compleanno della mia amata Patrizia, che tanto affetto e sostegno ha ricevuto da Augusta, sento che sarà di buon auspicio iniziare un percorso cittadino di solidarietà nei confronti di due giovanissime vite che hanno bisogno di noi, del nostro sostegno , piccolo o grande che sia .
Non ignoriamo il grido di aiuto di chi non può accettare di sopravvivere ai propri figli.
Ve lo chiedo con tutte le mie forze, aiutiamo Federico e Gabriele.
Grazie.
Il Presidente
Antonio Caruso
Carissimi amici,
sono giorni che cerco le parole giuste per raccontarvi quello che negli ultimi 4 anni stiamo passando.
Anni fa in tantissimi vi siete stretti a noi e piano piano insieme a voi siamo riusciti a garantire al nostro Federico un futuro sereno. Sapevamo che con la sua patologia non bisogna mai abbassare la guardia, ma eravamo tanto positivi affinché tutto continuasse ad andare per il verso giusto. Purtroppo così non è stato.
Quattro anni fa ha iniziato ad avere di nuovo forti dolori alle gambe, alla schiena ed al collo.
Sono iniziati nuovi sintomi, tremori alle mani e difficoltà nel deglutire i liquidi.
Non può frequentare la scuola per più di tre ore perché, stando seduto troppo a lungo, sopraggiungono forti dolori, mal di testa e problemi visivi.
Non sta vivendo la vita di un ragazzino di dodici anni, perché spesso è costretto a rimanere a casa a causa dei dolori.
Purtroppo si è riancorato il midollo e stavolta in una parte più alta della schiena, che rende tutto più complicato….
Abbiamo girato l’Italia e fatto mille visite,
ma in questi anni qui poco è cambiato…
Alla fine ci siamo rivolti di nuovo al professore in America che ci ha indirizzato da un neurochirurgo in Spagna.
Dopo vari esami, il professore conferma il riancoraggio ed in più ci dice che vi è una patologia nuova,finora non scoperta da nessun altro.
Federico ha purtroppo una strozzatura della carotide, patologia da tenere sotto stretta osservazione, con continui controlli.
Nel frattempo, come se non bastasse, il nostro piccolo Gabriele di quattro anni, ha iniziato ad avere problemi con la pipì e con le gambette…non potevamo mai e poi mai pensare che anche lui avesse la stessa patologia del fratello….un caso raro di familiarità, visto che non si tratta di una malattia ereditaria.
Alcune volte sta fino a 12/14 ore senza urinare e da un paio di mesi hanno iniziato a manifestarsi problemi motori alle gambe e dolori.
Midollo Ancorato Occulto.
Praticamente il midollo tende ad attaccarsi alla dura madre, non consentendo ad esso di crescere normalmente dentro la colonna, malattia che se non trattata chirurgicamente porta ad un andamento progressivo e degenerativo dei sintomi neurologici, tipo dolori forti ai muscoli di collo, schiena, gambe, debolezza muscolare, incapacità di tenere la stessa posizione per più tempo, disfunzione vescicale ed intestinale permanente, possibilità di finire in carrozzina, tremori e difficoltà di deambulazione.
Purtroppo avranno bisogno entrambi di un intervento chirurgico.
Intervento che viene a costare euro 100.000,00 per dare una speranza ai nostri figli.
Il problema è che anche in Spagna, come in America, è tutto a pagamento anche se i costi sono un po’ più bassi, per questo anche se con il cuore rotto abbiamo con mio marito deciso di chiedervi nuovamente aiuto, nella speranza che ancora una volta i nostri bambini possano ricevere le cure adeguate ed avere un futuro sereno .
Ad aiutarci in questa raccolta, abbiamo voluto accanto a noi il nostro caro amico Antonio Caruso in qualità di presidente dell’Associazione Genitori e Figli ma soprattutto in qualità di grande amico che negli anni mai ci ha mollato e ha vissuto con noi i nostri pellegrinaggi ed insieme alla sua carissima Patrizia mai una volta ci hanno fatto sentire soli.
Sono sicura che Patrizia da lassù proteggerà i miei cuccioli e Antonio invece saprà affiancarci in questa nuova battaglia quaggiù.
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